Ettore Guatelli

Fondatore e anima del museo

Ettore Guatelli

Ettore Guatelli nasce a Collecchio nel 1921 e muore nel 2000. Maestro elementare, collezionista e studioso della cultura materiale, è il fondatore del Museo Guatelli. Cresce a Ozzano Taro, dove vive tra difficoltà legate alla salute che rendono irregolare il suo percorso scolastico, ma non fermano la sua curiosità e il desiderio di imparare. Durante la guerra incontra il poeta Attilio Bertolucci, che lo aiuta negli studi fino al conseguimento del diploma magistrale nel 1945; nello stesso periodo partecipa anche al movimento antifascista.

Da bambino fragile a custode della memoria contadina: Ettore Guatelli trasformò la sua vita in un museo vivente di storie popolari e oggetti dimenticati.

Negli anni successivi, tra malattia e incontri significativi, matura un forte interesse per le storie delle persone e degli oggetti. A partire dagli anni Cinquanta inizia a raccogliere utensili e materiali della vita quotidiana, salvandoli dalla dispersione e arrivando nel tempo a una collezione di oltre 60.000 pezzi.

Accanto al lavoro di insegnante e all’impegno pubblico, trasforma la sua casa in un luogo di incontro e, dagli anni Settanta, in un museo unico, dove gli oggetti raccontano la vita e il lavoro delle persone. Fino alla fine continua a lavorare al Museo, che negli anni Novanta ottiene un riconoscimento sempre più ampio.

Fondazione

Dopo la sua scomparsa, nel 2003 nasce la Fondazione Museo Ettore Guatelli, che oggi ne conserva e valorizza l’eredità.

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